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Listen To The Surgeon
(Scegli il Chirurgo 2.1)

Lucien Anton Dubenko
Date: 2008-09-28 22:22
Subject: August 2008
Security: Public
Mood:indescribable
Tags:katherine sullivan, lucien dubenko, mika dubenko

“Sei stato gentile ad accompagnarmi dai nonni, pà. Potevo anche andare in treno, però…”
“Figurati, Mika. Mi fa piacere, così stiamo un po’ insieme, no?”, rispondo tenendo lo sguardo fisso sulla strada. “E poi ogni tanto bisogna farla viaggiare, questa BMW, altrimenti penserà che la trattiamo come un’utilitaria e si offende!!”
Mi giro verso Mika con un bel sorriso stampato in faccia, ma lo trovo con lo sguardo perso dinanzi a sé che ignora totalmente il mio tentativo di fare dello spirito. Tentativo miseramente fallito.
“Papà, scusa”, mi chiede dopo qualche minuto di silenzio, “ma è scientificamente provato che le donne mangiano tanta cioccolata quando hanno le mestruazioni?”
“Cos--!?”, esclamo prima di iniziare a tossire – colpa della saliva che mi è andata di traverso.
“Sì, papà! Ieri sera Joey è riuscita a divorare un’intera scatola di barrette al cioccolato, un muffin glassato alla fragola, ha bevuto un milkshake al cioccolato e, non contenta, ha mangiato metà del mio cheesecake! E’ stato orribile! Ma le donne con le mestruazioni fanno tutte così??”
Mi schiarisco la voce riprendendo il controllo del volante, che ho quasi perso per lo shock di sentire mio figlio pronunciare la parola ‘mestruazioni’.

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Lucien Anton Dubenko
Date: 2008-07-25 20:53
Subject: Luglio, col bene che ti voglio...
Security: Public
Mood:embarrassedembarrassed
Tags:cinema, lucien dubenko, mika dubenko, nicole julian
Dopo cena, mentre Mika e Nicole se ne stanno beatamente sul divano a vedere non so cosa in TV, io mi ritiro nel mio studio: che confusione! Devo assolutamente fare un po’ d’ordine. Butto via tutte le cartacce che ingorgano la mia scrivania, lasciando solo le cose essenziali: laptop, l’ultimo numero del New England Journal of Medicine e di Trauma, il microscopio e la mia agenda. Tutto il resto, via.
Esco con in mano il cestino stracolmo di cartacce ed entro in salotto: “Mika, Nicole: per favore, ricordatevi di portare fuori questi rifiuti prima di andare a letto. E mettete tutto nel bidone della carta, mi raccomando!”
“Va bene”, risponde Nicole.
“Mika, sto parlando anche a te!”
“Ho capito, pà!”, risponde lui alzando una mano.
Sospiro e me ne torno nello studio a leggere.
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Lucien Anton Dubenko
Date: 2008-06-20 21:40
Subject: Faccio una vita di M"""""!
Security: Public
Mood:crankycranky
Tags:jane figler, lucien dubenko, nicole julian
“Dai!! Anche lei è dell’Indiana!”, esclamo rivolgendomi al paziente. “Di dove?”
“Muncie.”
“Ah, Muncie! Io sono di Francesville.”
“Francesville?”
“Più o meno a metà strada fra Lafayette e qui.”
“Ah! Quindi non si è allontanata molto, Dottoressa...”
“In effetti no… Ma sa com’è: questo è l’unico ospedale dove mi hanno accettata!!”, scherzo scoppiando a ridere. “Allora, signor Teadre”, riprendo poi seriamente, “io devo andare. Lei si tranquillizzi, mi raccomando, perché non ci sono interventi chirurgici che l’aspettano. Il Dottor Barnett, qui, si occuperà di lei e fra qualche giorno sarà di nuovo a casa. Arrivederci!”
“Arrivederci, Dottoressa, e grazie!”
Saluto il paziente ed esco dalla sala visite. Vedo Malik dall’altro lato del bancone, gli faccio l’occhiolino e continuo a camminare allegramente per il corridoio. Incontrare quel signore dell’Indiana mi ha messo di buonumore! Quasi quasi ho nostalgia di casa… Chi me l’ha fatto fare di diventare un medico?! Malattia, morte… non facevo meglio a restarmene in campagna a mungere mucche?
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Lucien Anton Dubenko
Date: 2008-05-29 20:27
Subject: (no subject)
Security: Public
Tags:katherine sullivan, lucien dubenko, nicole julian

NOTA: Questo post di Nicole contiene, intorno a metà, un intermezzo scritto dal PdV del Dr Dubenko. Buona lettura!


> NICOLE <
 
“Lucien!”, grido mentre salgo le scale succhiando il mio gelato alla fragola, “Lucien, ti va un gelato? Ne sono rimasti due, uno all’arancia e l’altro al—” mi blocco non appena arrivo davanti alla porta spalancata della camera di Lucien. “Ops! Scusa…”
“Oh, no, tranquilla, Nic. Cosa dicevi?”, mi chiede Lucien mentre, a torso nudo, si guarda allo specchio che è appeso alla parete della sua stanza.
“Chiedevo se ti va un gelato. Ma… che stai facendo?”
“Che schifo…”, borobotta.
“Come dici?”, chiedo entrando.
“Guarda che roba: ma lo vedi come sono grasso?”
“Grasso?!”, esclamo. “Lucien, ma cos—”
“Guarda! Guarda!”, si lamenta mettendosi di profilo. “Sono più largo che lungo!”
“Che?!”
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Lucien Anton Dubenko
Date: 2008-05-15 23:32
Subject: a look in the past...
Security: Public
Mood:nostalgicnostalgic
Tags:katherine sullivan, lucien dubenko, michael voigt, mika dubenko, nicole julian
 Ripiegato sulla tazza del wc, mi pulisco la bocca con la carta igienica, la getto dentro e tiro lo sciacquone. Disgustato, mi alzo, esco dalla cabina del bagno e vado verso i lavandini. In piedi davanti allo specchio, osservo il mio viso, bianco come un cencio, e le due scure borse che mi incorniciano gli occhi. Faccio davvero paura... Mi tolgo gli occhiali e apro il rubinetto: con l'acqua fredda mi sciacquo ripetutamente la faccia e la bocca. Dopo essermi asciugato il viso e rimesso gli occhiali, faccio un profondo respiro e me ne torno in reparto.
In corridoio incrocio Nicole.
"Ehi, Lucien, dov'eri finito? Allora, vieni con me, pranziamo insieme?"
Pranzo? Ho appena rimesso il sandwich che ho mangiato mezz’ora fa…. "No, grazie, non ho fame”, rispondo.
"Ah… ok. Ma ti senti bene? Sei un po' pallido.."
Annuisco.
“Sicuro?”, insiste scrutandomi.
 
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Lucien Anton Dubenko
Date: 2008-05-15 23:25
Subject: (no title)
Security: Public
Mood:gloomygloomy
Tags:katherine sullivan, lucien dubenko, michael voigt, mika dubenko, nicole julian
“Controlliamo i valori ogni due ore? ”, mi chiede Shirley venendomi dietro per il corridoio.
“Sì, perfetto”, rispondo sbrigativo camminando veloce verso gli ascensori.
“Se c'è qualcosa chiamo lei o..? ”
“Sì, sì, chiamami, chiamami pure, ho il cercapersone con me, solo che adesso... ”, mi interrompo un attimo per lanciarmi dentro l’ascensore, "...è che adesso devo... ” Proprio in quell’istante le porte si chiudono davanti e me, risparmiandomi l'imbarazzo di rispondere.
 
Busso delicatamente alla porta e trattengo il respiro. Dall'interno della stanza sento la sua voce ovattata che risponde: "Avanti”.
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Lucien Anton Dubenko
Date: 2008-01-16 22:44
Subject: This year's Christmas...
Security: Public
Mood:confusedconfused
Tags:katherine sullivan, kirsten cohen, marriage, nicole julian

"Non ci posso credere: ci stiamo preparando per un matrimonio, fra due donne per giunta, a casa mia, nel mio salotto!", esclamo.
"Sei proprio un uomo di ampie vedute, Lucien!", mi complimenta Kirsten.
"Già, e io che credevo di aver sposato un tradizionalista...", si intromette Katherine.
"Saranno sicuramente i geni ereditati da mia madre!"
"Ah, sì?", chiede Kiki, "Perché, che tipo era tua madre?"
"Madre?", ci interrompe di nuovo Kath, "Io veramente ti ho sempre considerato la copia carbone di tuo padre!"
"E invece...", le rispondo tagliando corto. "Sai, Kiki", proseguo, "mia madre è sempre stata un tipo esuberante, molto particolare."
"Sì, e molto 'rompi'..."
Ignoro il commento di Kath e vado avanti a parlare con Kirsten.

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Lucien Anton Dubenko
Date: 2008-01-14 20:58
Subject: [Nicole]
Security: Public
Mood:guiltyguilty
Tags:betrayal, tammy, temptation
Like a virgin
Touched for the very first time
Like a virgin
When your heart beats
Next to mine
Gonna give you all my love, boy
 
Oh no, è già mattina? 
 
You’re so fine and you’re mine
Make me strong, yeah you make me bold
Oh your love thawed out
Yeah, your love thawed out
What was scared and cold 
 
Mi stropiccio gli occhi e inizio a stiracchiarmi nel divano letto. 
 
Like a virgin, ooh, ooh
Like a virgin
Feels so good inside
When you hold me, and your heart beats, and you love me
Oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh
Ooh, baby 
 
Uff, di nuovo questa canzone... "Tammy...", mugugno. 
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Lucien Anton Dubenko
Date: 2008-01-01 22:30
Subject: Too many holidays and too many women
Security: Public
Mood:energeticenergetic
Tags:kirsten nichols cohen, lucien dubenko, mika dubenko, nicole julian
“Mika!”, grido dalla mia stanza. “La mamma non è ancora arrivata? Aveva detto alle quattro!”
“La mamma è giù, sono io in ritardo!”
Cosa? Esco immediatamente e scendo veloce le scale. Mi affaccio in salotto, non c’è. In sala da pranzo e in cucina neanche. Sarà in bagno? Nemmeno lì: vuoto.
“Mika!”, grido dal fondo delle scale. “Qui non c’è!”
Sento i passi felpati di Mika sul parquet del primo piano avvicinarsi alla tromba delle scale. Alzo la testa e vedo Mika piegato sulla balaustra.
“Ehi, fai attenzione! Tirati su!”
“Se cerchi la mamma, è fuori.”
“Fuori? Perché non l’hai fatta entrare?”, chiedo voltandomi di scatto per andarla a cercare. Apro la porta ed esco sotto il portico. Faccio qualche passo in avanti, guardo a sinistra, poi a destra, ma lei non c’è. Comincio a scendere i gradini grattandomi la testa: dove diavolo è finita?
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Lucien Anton Dubenko
Date: 2007-12-27 01:24
Subject: December post
Security: Public
Mood:thoughtfulthoughtful
Tags:katherine sullivan, kirsten cohen, marriage, nicole julian
*** 11 dicembre 2007 ***

“Sicuro che non c’è nessuno?”, chiede Kiki mentre entriamo in casa mia, alle quattro del pomeriggio.
“Tranquilla: Mika è dal suo amico Spike a preparare non so quale progetto per la scuola”, dico chiudendo la porta e togliendomi velocemente il cappotto.
“E quella ragazza che abita con voi?”, chiede Kiki togliendosi il cappotto a sua volta.
“Nicole? So che usciva con la sua ragazza, Tammy”, rispondo mentre mi avvicino a Kiki e la stringo forte a me. “Quindi, tesoro, la casa è tutta per noi”, concludo iniziando a baciarla sul collo.
“Mmh…”
“Vieni qua…”, mormoro stringendola ancora più forte, continuando a baciarla, inspirando forte il suo odore.
Pian piano iniziamo a spostarci verso la sala da pranzo, sempre avvinghiati l’uno all’altra. Faccio sedere Kiki sul tavolo e mi piego per sfilarle le scarpe, una ad una, accarezzandole infine le piccole dita dei piedi. Poi le tolgo il cardigan e le sfilo la gonna. A quel punto Kiki scende dal tavolo e inizia a spogliare me. In pochi secondi ci troviamo distesi sul pavimento della cucina, Kirsten sopra di me. Con la schiena nuda, il contrasto tra le fredde piastrelle della cucina e il calore del corpo di Kiki mi eccita.

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September 2008